Regole base:- Munisciti delle calzature adeguate, comode, ben avvolgenti e con suola elastica;
- controlla spesso la postura (la posizione del tuo corpo durante il movimento), apportando via via le correzioni necessarie;
- controlla l'esecuzione del gesto sportivo che stai eseguendo, verificando che ogni singola parte del corpo si muova nel modo dovuto; se necessario apporta le correzioni;- controlla il livello dello sforzo; se la respirazione tende a diventare affannosa modifica l'andatura, rallentando il ritmo;
- varia spesso i percorsi, che devono essere pianeggianti ma con tratti in salita e in discesa (percorsi "misti");
- segui una gradualità nello sforzo, aumentando nei primi allenamenti il tempo di percorrenza, poi lo spazio e qunado sarai avanti con l'attività tutt'e due in ogni allenamento; inserisci giochi di variazione del ritmo, aumentando e diminuendo l'andatura
- ricorda di inserire pause di recupero in ogni allenamento.Prima di iniziare fai una serie di controlli pratici:
- Cammina lungo una linea retta ad occhi chiusi e verifica se hai un buon controllo del gesto;
- confronta magari con qualche tuo amico le tue capacità coordinative camminando per piccoli tratti (50, 100, 200 m), camminando alla tua massima velocità;
- preparati possibilmente una tabella con date e numero degli allenamenti, tempo di lavoro e di recupero, tipo e lunghezza del percorso, la media oraria e le considerazioni finali sull'attività;

- programma, all'inizio, 2 percorsi alla settimana, partendo da 15 minuti per arrivare ad 1h di lavoro e a 3/4 percorsi settimanali;
- a mano a mano che migliori le tue prestazioni puoi migliorare ulteriormente la tua forma fisica se sei maschio cercando di percorrere 3Km in 30 min e se sei femmina 3Km in 32 min per 3 volte alla settimana; se poi ti stai appassionando e vuoi raggiungere una forma eccellente cerca di fare lo stesso percorso nello stesso tempo ma 5/6 volte alla settimana (ogni giorno insomma, così che il camminare entra a fare veramente parte della tua vita di ogni giorno, come lavarsi i denti ogni mattina...Questo sarebbe l'ideale, l'obiettivo finale: l'attività motoria, come viene chiamata in gergo, PERMANENTE!!!)
BUON LAVORO!









L'origine della danza si perde nella notte dei tempi: fin dalla preistoria ,infatti, gli esseri umani segnavano i momenti più importanti della vita sociale con ritmi e movimenti del corpo: essa accompagnava matrimoni, veglie,i riti funebri; celebrava l'alba e i movimenti degli astri; propiziava la caccia; imitava gli animali. E' la danza folkloristica, chiamata anche danza popolare, proprio perché esprime i sentimenti di un popolo, di una comunità; non richiede una preparazione particolare e può essere danzata da tutti: è una danza che appartiene alla gente stessa che la interpreta. La danza popolare conserva ciò che di più profondo vi è nella tradizione di un popolo, cioè i valori legati al senso della vita, della morte e della festa: con essa si sottolineavano i periodi più fertili del calendario contadino per propiziare o per festeggiare un abbondante raccolto.

