
il cui vero nome era Raoul Walsh, nasce il 12 giugno 1904 a Freidorf in Austria - Ungheria (oggi Romania) ed emigra ben presto, all'età di tre anni, con i genitori in America.Viene colpito, bambino, da una malattia che induce i medici a consigliargli di fare molta attività fisica: lui si appassiona al nuoto e da qui ha inizio la sua straordinaria carriera sportiva. Primo nuotatore del mondo a coprire i 100m in meno di un minuto, è stato cinque volte campione olimpionico: a Parigi, nel 1924, nei 100 e 400m stile libero e nella staffetta 4x200;ad Amsterdam, nel 1928, nei 100m stile libero e nella staffetta 4x200 ( in quest'occasione vince pure una medaglia d'argento arrivando secondo nei 400m stile libero). I record mondiali ottenuti nella sua lunga carriera sono stati in totale 51 e altrettanti i titoli nazionali. Nel 1930 si ritira dalla carriera agonistica e passa prima a sfilare per un' importante casa creatrice di costumi da bagno,

poi allo spettacolo, interpretando il ruolo di Tarzan in tutti i suoi film, 19 in tutto: dal primo, "Tarzan l'uomo scimmia" del 1932 fino all'ultimo girato nel 1948. Doveva il suo successo più al suo fisico scolpito e statuario, al suo candore e alla simpatia che riusciva a suscitare che alla sua bravura come attore. Non era un attore eccezionale e lui lo sapeva, tanto che era solito dire: - Come può uno dire "Io Tarzan, tu Jane" e guadagnare così tanti milioni? Il pubblico perdona il mio modo di recitare perché sa che sono stato un atleta. Sa che non sono un impostore.
Muore nel sonno ad Acapulco in Mexico il 20 gennaio 1984.
Muore nel sonno ad Acapulco in Mexico il 20 gennaio 1984.

Da allora le tecniche d'allenamento nel nuoto si sono perfezionate tanto da far raggiungere agli atleti delle prestazioni che rendono i record di Weissmuller fragili come bolle di sapone: è difficile crederlo, ma"Tarzan", conquistatore di elefanti, scimmie e di numerosi allori in gare di nuoto,di questi tempi verrebbe facilmente battuto, su qualsiasi distanza o stile, entro i 100 metri, perfino da una ragazzina di 13 anni.

4 commenti:
Diventato mito grazie a una malattia, che storia!!!!!!!!!!!!
...E che mito!!!!!!!!Verrà citato nella storia dello sport, e come dice lei, campioni si nasce!!!!!!Elisa :-)
Pensa che l'ha aiutato il suo fisico ma anche il suo carattere docile, tranquillo e sensibile. Chi ha lavorato con lui, ho letto, lo ammirava moltissimo per queste doti, più che per il suo fisico e la sua bravura recitativa. Ma di questi tempi sarebbe il contrario: sono pochi quelli che ammirano le persone per il loro valore: basta guardare il mondo dello spettacolo o della moda, dove abbondano persone insignificanti, che non hanno altro che il loro corpo o la loro voce; e sono idolatrate come se fossero un dio e poi se guardiamo alla loro vita e ai loro comportamenti...meglio stendere un velo di pietoso silenzio!!!! Io non dico di condannarli o di metterli alla gogna, ma almeno di non portarli a modello di vita per tanti ragazzi che stanno crescendo,che tendono ad imitare quello che i media propongono. So di brave ragazze nel campo della moda che faticano a trovare lavoro nelle sfilate e di altre che appaiono sempre sulle copertine (e prendono soldi per questo) perché si drogano, e appena uscite dall'ospedale hanno già stilisti di fama che le fanno sfilare (e prendono ancora soldi per questo), mentre le altre sono ancora a fare la fame!!!! Ma comportarsi bene, avere una vita tranquilla, essere seri e responsabili, non è più un valore per questa società? Sembra di no! E' ora si smetterla e ritornare a "dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio"!!!! E anche questa è una responsabilità che ricade sulle nuove generazioni, purtroppo! Il fatto è che sono molti quelli che si arricchiscono grazie al mondo dello spettacolo; e molti senza faticare tanto!!! Ciao bellaaaaaaaaa
Bè insomma, bella??? Pft...Elisa
ok, ciao Miss perfettaaaaaaaaaaaaaa!!! :-)))
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