Le attività motorie e sportive: un pass indispensabile per entrare "anima e corpo" nella vita.

lunedì 9 aprile 2007

CAMMINARE

Il camminare è il primo schema motorio di base che il bambino impara, dopo avere acquisito il controllo della stazione eretta, ed è il gesto motorio che più si ripete nella vita. Si può definire come un succedersi regolare di passi, bilanciati dalla coordinazione delle braccia. Hai imparato a camminare nei primi anni di vita, e sei diventato sempre più sicuro col passare degli anni. Hai potuto affinare il gesto con lo sviluppo dei muscoli adibiti alla deambulazone e a quelli preposti all'equilibrio. Ci hai impiegato circa sei anni per camminare con relativa sicurezza. Con il passare del tempo questo gesto è entrato a far talmente parte della tua vita che l'hai automatizzato.

Ma ora ti chiedo? Sei sicuro di camminare nel modo più efficace possibile e tecnicamente corretto?
Probabilmente no, perché ognuno ha imparato in modo personale, tanto che ognuno di noi possiede "una sua camminata", comprensiva naturalmente dei difetti che ci si è portati appresso dall'infanzia. E' importante invece camminare "bene", cioè nel modo corretto per evitare che con il tempo i frequenti errori, quali i vizi di postura, i muscoli freddi, i movimenti "esagerati" possano rendere doloroso e scomodo il movimento.

Il gesto del camminare ha il grande vantaggio che può essere praticato dappertutto e ad ogni età, non inquina e non fa rumore; non comporta spese, a parte quella per l'acquisto di un buon paio di scarpe da ginnastica adatte. Camminare poi apporta molti benefici all'organismo: aiuta la funzionalità degli apparati cardiovascolare e respiratorio, rinforza le ossa e l'apparato articolare e permette di tenere il peso sotto controllo e allontana lo stress .

Inoltre potenzia le qualità motorie: forza, mobilità, equilibrio e coordinazione. Lo fitwalking è "l'arte del camminare". Difficile spiegare a parole quanto sia bello e piacevole camminare, soprattutto in ambienti naturali: bisogna sperimentarlo.Quando cammini puoi andare ovunque e questo ti dà un grande senso di libertà; vedere le più piccole cose, concentrarti e meditare, partire e fermarti e quando vuoi, chiacchierare, fischiettare, cantare o anche stare in silenzio...

Naturalmente questi benefici variano in relazione all'età, al tipo di tragitto (salita, piano, discesa, alternato, sul ghiaccio...), alle modalità esecutive ( all'indietro, senza scarpe, molto velocemente...), alle variabili di tipo spaziale (terreno ampio, spazio ristretto...), temporale ( se per tanto o per breve tempo...), fisico (terreno sconnesso, accidentato,al freddo...), relazionale (da soli, in gruppo)...

Ma come si cammina correttamente? Durante l'esecuzione della camminata il PIEDE che è a contatto con il terreno ESEGUE UNA RULLATA, dal tallone fino all'avampiede; il ginocchio si alza; le braccia sono distese e leggermente flesse all'altezza del gomito e oscillano assecondando naturalmente il movimento; il busto è eretto e un pò inclinato in avanti; la testa è eretta e lo sguardo in avanti e tutto il resto del corpo è rilassato.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Non avevo mai pensato che camminare fosse un privilegio e un piacere!
Effettivamente la maggior parte delle persone muove le braccia opposte alle gambe, ma c'è anche chi no!!!Io ho provato ed è assolutamente anormale, strano!!!!!!!!!Arrivederci prof, comunque questo blog è bello quanto il primo!!!!Elisa

SoleilSoledad ha detto...

Nella camminata infatti il movimento degli arti superiori è alterno, come lo è quello degli arti inferiori: una volta si oscilla in avanti il braccio dx e indietro il braccio sx, mentre la volta successiva si oscilla avanti il braccio che era indietro e ovviamente indietro quello che stava avanti....sempre così. E in modo opposto alla posizione degli arti inferiori; per cui se si fa un passo dx av si oscilla av il braccio sx; se invece si fa un passo sz av si oscilla av il braccio dx.Se si hanno problemi di coordinazione non si riesce e si oscilla av il braccio corrispondente al piede che fa il passo (braccio dx e passo dx av; e lo stesso a sx); ma il corpo è sbilanciato, non in equilibrio: Non tutti si accorgono, cioè "percepiscono" l'errore, che però viene fatto quando si impone un'andatura ginnastica per esempio; oppure un movimento "pensato", per educare appunto al movimento voluto e pensato...Se si lascia il ragazzo camminare normalmente, in genere le braccia assecondano senza difficoltà. Magari cercando di spiegarti ho fatto più confusione nella tua testolina!!! :-( Speriamo che non sia così! Ciao

Anonimo ha detto...

Prof la mia testolina si è confusa solo un pochino!ma era così semplice all'inizio....Adesso lo rileggo e cerco di capire meglio!Elisa

Anonimo ha detto...

Capito!Elisa...

SoleilSoledad ha detto...

:-) tutto ok, allora: In ogni caso ti avrei spiegato a scuola!!! Sai una risposta analitica è sempre complicata! Tu avevi già fatto la sintesi e io ho ripreso il discorso sulla base dei dubbi con cui avevi concluso il tuo commento. Da prof, ovviamente!!! ;-) Bacioni

Anonimo ha detto...

Da grande prof!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Elisa...